L’Italia che incontro attorno alle presentazioni di «Riscatto mediterraneo». Polentoni non si nasce, né lo si diventa pur nutrendosi di polenta. L’ho capito il 9 febbraio in Val di Susa, nel mezzo della campagna popolare di raccolta fondi per coprire la multa che la giustizia ha inferto a Loredana Bellone, sindachessa di San Didero, al…
Continua a leggereInside Italy: «Noi siamo»
L’Italia che incontro attorno alle presentazioni di «Riscatto mediterraneo». Arrivo alla Formazione Quadri Terzo Settore un poco in ritardo, dopo aver perso un treno a Roma la mattina presto perché ho atteso un autobus che mi portasse alla metropolitana di Agnanina da una periferia per più di mezz’ora, mentre faceva ancora buio. La Formazione, organizzata…
Continua a leggereInside Italy: «Perché non fai un altro libro?»
L’Italia che incontro attorno alle presentazioni di «Riscatto mediterraneo». Marcello, amico calabrese sposato ad una ragazza di Salamanca, mi aveva spifferato l’idea nell’orecchio. «Perché non fai un altro libro sulle cose che vedi e le persone che incontri presentando “Riscatto mediterraneo” in giro per l’Italia»? Subito gli avevo risposto frettolosamente che ci vuole tempo e…
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Lancio del libro: “Riscatto Mediterraneo”
Il mio nuovo libro, “Riscatto Mediterraneo” è stato lanciato a Palermo il 18 ottobre 2013 in un incontro con la partecipazione di Leoluca Orlando, Anna Bucca e Farid Adly. Guarda la scheda del libro, l’e-book, la pagina Facebook e la galleria fotografica.
Continua a leggereSiria: la fatica di stare con la rivoluzione
Articolo apparso sulla rivista “Azione Nonviolenta” (numero novembre 2013). Tutto era nato un anno fa, nel settembre del 2012, durante IndignaCtion!, un incontro tra attivisti della Primavera araba e dei movimenti europei contro l’austerità e per la democrazia. Una sessantina di militanti tra cui Esrā’ ʿAbdelfattāh e Līnā el-Mhennī, candidate al premio Nobel per la…
Continua a leggereNon ci resta che il Mediterraneo
Articolo pubblicato per il Corriere dell’Immigrazione. Che dire ora che tutto è stato detto su questa tragedia? Ora che hanno pianto lacrime amare soccorritori e lampedusani (e lacrime teatrali alcuni rappresentanti istituzionali)? Il minimo che si possa chiedere è che si apra un canale di accoglienza rapida e incondizionata per chi fugge dalle guerre e…
Continua a leggereEgitto, oltre il disastro
Articolo pubblicato per la rivista “Azione Nonviolenta”. Avevo partecipato ad Alessandria d’Egitto alla grandissima mobilitazione del 30 giugno scorso, forse la più grande manifestazione di protesta della storia moderna, all’apice di Tamarrud, una campagna che aveva raccolto più di 22 milioni di firme per chiedere il trasferimento dell’autorità presidenziale al Presidente della Corte costituzionale, la…
Continua a leggereL’Egitto è più forte del suo esercito e della Fratellanza
Articolo apparso su BabelMed “Le forze armate non hanno potuto tapparsi le orecchie di fronte alle richieste del popolo”: con questa formula il comandante dell’esercito egiziano ʿAbdel Fattāh as-Sīsī ha giustificato la decisione di intervenire politicamente tre giorni dopo le massicce manifestazioni popolari del 30 giugno scorso, deponendo il Presidente Mohammed Mursī per sostituirlo ad…
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Forum sociale mondiale: bilancio e prospettive
Articolo originariamente pubblicato nell’Osservatorio Mediterraneo dell’Istituto Paralleli, numero 10. Cinquantamila registrazioni pagate, ottomila volontari, mille e ottocento giornalisti per un totale di sessantamila presenze, quattromila e cinquecento organizzazioni registrate, 1.612 seminari e attività, trenta assemblee di convergenza tematiche alla fine dei lavori, settanta parlamentari di diciotto paesi, per un costo totale di 1,2 milioni €.…
Continua a leggereDopo la stagione elettorale: una visione per l’italia e il Mediterraneo
Articolo pubblicato originariamente sul sito di Alba. La lista “Rivoluzione civile” si era presentata per cambiare radicalmente la politica italiana, ma la sua rivoluzione non è mai cominciata. Poco prima delle elezioni, avevo postato un articolo su questo sito in cui mi premeva sottolineare che affinché un progetto politico che si vuole “rivoluzionario” sia profondo,…
Continua a leggereLe Tenebre di Aleppo
Articolo pubblicato originariamente su “Una Città” Il suo soprannome è “Black Eyes”. Ha 21 anni e ha aderito all’Esercito libero siriano dopo che le autorità avevano perso la pazienza con ragazzi come lui, che continuavano a manifestare per la libertà e la caduta del regime. “Allah, Siria, libertà e basta!”, cantavano, parafrasando il monito delle…
Continua a leggereMarcia per la terra, sotto una pioggia leggera: verso dove?
Originally posted on Voci da Tunisi:
Alla fine la pioggia ha chiuso la marcia verso l’ambasciata palestinese; così si è concluso il Forum sociale mondiale. La pioggia ha bagnato la testa ai dimostranti nel giorno della terra palestinese, 30 marzo. Un regalo del cielo, perché la terra ha bisogno di acqua, il miglior augurio per…
L’emancipazione della religione è al femminile: perché i credenti lottino insieme per il progresso sociale
Originally posted on Voci da Tunisi:
L’assemblea di convergenza su religione ed emancipazione dell’ultimo giorno del Forum sociale ha raccolto moltissime donne, vestite di diversi colori, ingioiellate o di portamento modesto, velate o coi capelli sciolti. La loro presenza è stata l’immagine viva di un’assemblea che ha raccolto tra i duecento e i trecento partecipanti,…
Islam politico: solo la Sinistra ne può evitare la deriva neoliberale
Questo articolo è stato pubblicato sul blog collaborativo “Voci da Tunisi” (voicesfromtunis.org ) in occasione del Forum Sociale Mondiale 2013. Qual’è il futuro dell’Islam politico? A parlarne al Forum sociale mondiale il 28 marzo si sono riuniti diversi ricercatori ed analisti, tra cui Tareq Ramadan, Salah Eddine Jourchi, direttore del forum el Jahedh, e Fabio…
Continua a leggereI siriani, questi imperialisti
Originally posted on Voci da Tunisi:
Per due volte, oggi, mi sono imbattuto in tentativi di disturbo di presidi di giovani sostenitori della rivoluzione siriana. Prima davanti all’Anfiteatro 1 della facoltà di diritto. Alcuni tunisini hanno creato un cordone umano per proteggerli dall’aggressione verbale di un gruppo di sostenitori del regime siriano, che gridavano: “Allah,…